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Le capacità coordinative generali sono l'insieme delle abilità che permettono di apprendere, controllare e adattare i movimenti. Comprendono principalmente la capacità di apprendimento motorio (imparare nuovi movimenti), la capacità di controllo motorio (eseguire un movimento come pianificato) e la capacità di adattamento motorio (modificare il movimento in risposta a imprevisti).
1. Capacità di apprendimento motorio
• Si riferisce alla capacità di acquisire e perfezionare nuovi schemi di movimento
• Esempio: Imparare a lanciare una palla per la prima volta
2. Capacità di controllo motorio
• Consiste nel controllare e regolare il movimento per farlo corrispondere all'obiettivo prefissato
• Permette di dosare l'azione motoria in base alle intenzioni e di confrontare il risultato atteso con quello ottenuto
• Esempio: Lanciare una palla in modo preciso verso un compagno
3. Capacità di adattamento motorio
• È la facoltà di modificare un movimento già appreso in risposta a cambiamenti o situazioni impreviste
• Esempio: Modificare il lancio di una palla per raggiungere un compagno che si sta spostando
Queste capacità dipendono strettamente dal grado di maturazione del sistema nervoso centrale e periferico e si sviluppano principalmente nell'età prepuberale attraverso una varietà di attività motorie.
Le capacità coordinative speciali sono prevalentemente specifiche di una disciplina
sportiva e sono caratterizzate dalla possibilità di variazione della tecnica sport specifica.
1. Capacità di combinazione
2. Capacità di differenziazione
3. Capacità di equilibrio
4. Capacità di orientamento
5. Capacità di ritmo
6. Capacità di reazione
7. Capacità di trasformazione del movimento
Le capacità coordinative generali sono comuni a tutte le discipline sportive.
Il periodo di maggior spinta delle capacità coordinative si manifesta verso i sette anni, in relazione alla rapida maturazione del sistema nervoso centrale (Bringmann 1973) e prosegue fino alla prima adolescenza, periodo definito come «fase sensibile» (Martin 1982).
Dopo questo periodo l’apprendimento sarà più difficile
Consiglio vivamente di fare giocare e muovere i ragazzi in questa fascia di età il più possibile in modo naturale e spontaneo ,dal parco giochi alle aree sportive attrezzate, cercando di dare loro la possibilità di sviluppare tutte le capacità coordinative in loro possesso, provare vari tipi di sport proponendo cosi stimoli multidisciplinari che saranno alla base della loro scelta sportiva definitiva e della loro crescita come essere umano.
Infine cerchiamo ( genitori ) di limitare l’uso dello smartphone, spesso usato come baby sitter, le abilità motorie sono ben altro e sarebbe un vero peccato perdere questo sviluppo visto che il tempo di crescita a disposizione non è infinito.
Matteo Barbi - Posturologo - Chinesiologo
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